La pollinosi
"raffreddore da fieno" è caratterizzata clinicamente da salve di starnuti
accompagnate da rinorrea acquosa, chiara, limpida, non viscosa.
Essa è spesso accompagnata da epigora ed iperemia congiuntivale.
Si associa talora una sindrome asmatiforme, provocata dall'inalazione di polline.
Questa sindrome e' un fenomeno allergico, conseguenza di un conflitto antigene-anticorpo a livello del rinofaringe.
La terapia omeopatica consiste nell'intraprendere una specifica desensibilizzazione,
atta a produrre un aumento progressivo della soglia di sensibilità reattiva individuale ai prodotti allergizzanti.
Perchè certi soggetti divengono sensibili ad una sostanza?
Il problema presenta ancora molti punti oscuri. Comunque si sa che,nel 50% dei casi, si trova un terreno ereditario:
l'ereditarietà si manifesta con la trasmissione di una particolare predisposizione, che rende il soggetto capace di
sensibilizzarsi agli anticorpi più disparati.
Si osservano spesso sensibilizzazioni multiple e successive nel tempo.
Il trattamento omeopatico richiede dunque tre ricerche fondamentali:
- ricerca del rimedio sintomatico
- ricerca del rimedio di fondo
- ricerca di un eventuale allergene,che potrà giustificare una isoterapia
Per ogni dubbio, curiosità e richiesta siamo a vostra disposizione.
Questo mese abbiamo pensato di collegare l'argomento delle
Rubriche con il forum con l'omeopata, proprio perchè pensiamo sia un argomento di
interesse comune, in grado di dar adito ad un interessante scambio di
opinioni.