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VOLETE SAPERE QUALCHE COSA DI PIU' SULL'OMEOPATIA?
Innanzitutto, che cosa è?:
è un metodo terapeutico,che utilizza il principio della "similitudine".
I rimedi omeopatici vengono impiegati a dosi piccole ed infinitesimali; al malato viene in pratica
somministrata, in dose infinitesimale, la stessa sostanza, i cui sintomi sperimentali presso soggetti
sani siano simili a quelli del soggetto malato.
Praticamente al malato viene somministrata una sostanza che agisce nello stesso senso reattivo globale
dell'organismo trattato, svilupandone le autodifese immunitarie presenti; ci si basa, quindi, sulla capacità
di stimolare le difese dell'organismo, in modo da renderle più efficaci, usando a tal proposito dosi piccole
ed infinitesimali. Infatti una dose eccessiva, potrebbe determinare un aggravamento della reazione del malato.
Quindi la terapia omeopatica può essere definita reattiva, mentre quella allopatica ha una azione
inibitrice e sostitutiva.
I due metodi terapeutici (omeopatico ed allopatico), pertanto, potrebbero sembrare diametralmente
opposti, ma, osservandoli attentamente, ci si accorge che anche la terapia classica fa appello al
fenomeno della "similitudine".
Proviamo a fare un esempio pratico:
- il mercurio ed i suoi sali: tossicologicamente tali sostanze producono oliguria ed anuria.
La terapia allopatica, fino a pochi anni fa, ha utilizzato diuretici mercuriali
proprio nel trattamento dell'oliguria e dell'anuria, senza chiaramente arrivare ad una
intossicazione da mercurio. Questo atteggiamento viene definito un "parallelismo" fra tossicologia
e terapia.
Altro esempio:
- la digitale: tossicologicamente provoca disturbi a livello cardiaco con ritmo rapido ed
irregolare.
L'impiego principale dal punto di vista farmacologico della digitale è proprio nell'aritmia completa,
per fibrillazione atriale in cui le sistole ventricolari si presentano rapide ed irregolari.
Altro "parallelismo" fra tossicologia e terapia.
Da tutto ciò, in pratica, è fondamentale assimilare il concetto per cui l'omeopatia è un
metodo basato sul principio della "similitudine"e che un "parallelismo" si ottiene
tra potere tossicologico e terapeutico di una stessa sostanza.
Infatti omeopatia significa "sofferenza simile".
VANTAGGI INERENTI IL METODO OMEOPATICO
- i rimedi usati si preparano a partire da sostanze naturali facenti parte del mondo minerale,vegetale ed animale;
- le dosi impiegate in diluizione assicurano l'assenza di tossicità ed effetti collaterali;
- è un metodo con azione rivitalizzante,con il ripristino dello stato di salute;
- per la sua specificità,è un metodo che tiene conto dell'individuo nella sua totalità fisica e psichica;
- per l'assenza di tossicità diventa terapia elettiva in caso di soggetti deboli e defedati,nelle affezioni dell'età pediatrica,in gravidanza;
- risulta compatibile e complementare ad altri metodi terapeutici,non esclusa l'allopatia;
- infine il rimedio omeopatico agisce dal punto di vista qualitativo e non quantitativo,come invece avviene in omeopatia.
POSOLOGIA
Deve essere effettuata in tal modo:
"quanto più la similitudine è grande, tanto più la diluizione da usare deve essere elevata e viceversa"
Se la similitudine si riferisce a:
- segni locali:bassa diluizione
- segni generali e modalità:media diluizione
- segni nervosi e di comportamento generale:alta diluizione.
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